In maniera più o meno esplicita, ma sempre più frequente,
passa nell’aria un messaggio:
“Siamo tutti uguali, siamo tutti uguali! ”
Ma lo siamo davvero, uguali?
Mi guardo intorno:
tu sei diverso da me,
egli è diverso da te
io sono diversa da lui….e non solo nella forma esteriore!
E allora?
Vero è, che siamo tutti unici e diversi!
Dove siamo uguali?
Siamo uguali nel non essere assolutamente uguali!
Questo mistero dell’uomo è un paradosso:
vive di ciò che è universale, ma
l’universalmente valido è la massima individualizzazione!
La scintilla dell’Io vuole essere diversa in ognuno.
O si dà fiducia all’Io singolo
e si mette tutto a disposizione dell’evoluzione individuale,
oppure, non si dà fiducia all’Io singolo
e si fa di tutto per riassorbirlo nei vari tipi di comunanza.
Ma l’Uomo non è un fattore di gruppo,
e sempre più convinto ripete a se stesso:
nella più assoluta universalità umana, sono e sarò sempre di più
un essere, unico, individuale, libero!

Ma forse siamo uguali perchè abbiamo le stesse possibilità in potenza,
poi sta noi svilupparle, l’uguaglianza è qualcosa che non si vede nell’aspetto esteriore ma nella possibilità di tornare allo Spirito.
Si ezio, giustissimo! Tu hai aggiunto un altro aspetto al fenomeno, che non esclude il mio. I vari punti di vista servono proprio ad arricchire la comprensione di fenomeni molto complessi e vanno bene tutti!